Modalità: 10 domande estratte casualmente dalla banca, correzione immediata al termine. Esercitazione preparatoria, non prova abilitante.1. Come è fatto il tartufo nero liscio (Tuber macrosporum)? E’ un corpo fruttifero globoso del tutto identico alla patata E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio liscio di colore chiaro, polpa chiara percorsa da venature larghe e rade, il cui profumo ricorda l’aglio E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio scuro e pochissimo verrucoso, e polpa percorsa da venature sottili e numerose, il cui profumo ricorda il gas metano 152. Quale dei seguenti processi non appartiene al ciclo biologico del tartufo? disseminazione fruttificazione fotosintesi clorofilliana3. In base a quali caratteristiche o elementi si può differenziare un tartufo bianchetto ( Tuber borchii) da un bianco pregiato (Tuber magnatum)? Non esistono macroscopiche differenze fra le due specie Il tartufo bianchetto ha il peridio più fulvo, profuma di aglio e non di metano e si raccoglie in primavera e non in autunno Il tartufo bianchetto ha il peridio più chiaro, non profuma di aglio ma di metano e non si raccoglie in primavera, ma in autunno4. Perché il tartufo ha bisogno di vivere in simbiosi con una pianta superiore? perché è un organismo eterotrofo, privo di clorofilla perché è sprovvisto di apparato radicale perché fiorisce sottoterra5. E’ necessario addestrare il cane alla ricerca del tartufo impiegando il Fiorone? No, poiché occorre dissuadere il cane dalla ricerca di tale tartufo Si poiché esso apprende in modo più rapido Si, poiché in tal modo si elimina un tartufo di scarse caratteristiche alimentari dalle tartufaie6. In cosa consiste la simbiosi fra tartufo e pianta superiore? la pianta superiore, per mezzo della fotosintesi clorofilliana, cede al tartufo gli zuccheri elaborati. Il tartufo, per mezzo delle ife fungine migliora, a livello radicale, la capacità di assorbimento di acqua e sali minerali da parte della pianta il tartufo, per mezzo della clorofilla migliora, a livello radicale, la capacità di assorbimento di acqua e sali minerali da parte della pianta. La pianta superiore, per mezzo della fotosintesi clorofilliana, cede al tartufo gli zuccheri elaborati il tartufo, per mezzo della micorriza, elabora zuccheri che cede alla pianta. La pianta favorisce l’assorbimento d i acqua e sali minerali da parte del tartufo7. Cosa sono le spore del tartufo? le strutture responsabili del profumo le strutture responsabili della riproduzione sessuata i tessuti responsabili della riproduzione vegetativa8. Il tartufo è un organismo che vive autonomamente? il ciclo biologico si divide in due fasi: la prima, detta simbiotica e la seconda, detta saprofitica, in cui il tartufo conduce vita autonoma il ciclo biologico si divide in tre fasi: la prima, detta simbiotica, la seconda, detta parassitica e la terza, detta saprofitica, in cui il tartufo conduce vita autonoma solo quando la pianta superiore simbionte, deperente, ha ceduto tutte le sostanze nut ritive al tartufo9. Che razze si devono usare per la raccolta dei tartufi? Non esistono razze specifiche, ma è opportuno che le dimensioni del cane non siano eccessive Solo cani di grossa taglia, poiché scavano buche più grandi Solamente il Lagotto romagnolo10. Cos’è la micorriza? l’associazione fra miceli fungini appartenenti a tartufi di sesso opposto l’associazione fra gli apici radicali della pianta simbionte e le verruche del peridio l’associazione fra gli apici radicali della pianta simbionte e il corpo vegetativo del tartufoCorreggi la provaTorna al percorso Basilicata