Modalità: 10 domande estratte casualmente dalla banca, correzione immediata al termine. Banca ufficiale regionale disponibile.1. Cos’è il tartufo? un fungo ascomicete un bulbo della famiglia della Tuberacee un tubero della famiglia delle Tuberacee2. Come è fatto il tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum)? E’ un corpo fruttifero globoso del tutto identico alla patata E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio scuro e verrucoso, polpa percorsa da venature sottili e numerose, il cui profumo ricorda il gas metano E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio liscio e chiaro, con polpa color nocciola percorsa da venature sottili e numerose, il cui profumo ricorda il gas metano 143. La maturazione del carpoforo è una fase del ciclo biologico che non dipende dalle condizioni pedoclimatiche che dipende dalle condizioni vegetative della pianta superiore simbionte che dipende dalle condizioni pedoclimatiche4. Quali sono le caratteristiche distintive del tartufo nero pregiato? carpoforo reniforme caratterizzato da una profonda insenatura carpoforo di grosse dimensioni e forma tondeggiante carpoforo caratterizzato da gleba chiara e peridio quasi liscio5. A quale profondità si sviluppa il carpoforo del tartufo? fino a 20 centimetri fino a 80 centimetri minimo 20 centimetri6. Quale struttura del tartufo va soggetta a micorrizazione? spore micelio sporangio7. Quali sono i caratteri più evidenti che identificano le specie di tartufo? le ife, il profumo e la gleba il profumo, la gleba e il peridio le spore la gleba e il peridio 38. Cos’è la micorriza? l’associazione fra miceli fungini appartenenti a tartufi di sesso opposto l’associazione fra apici radicali della pianta superiore e ife fungine del tartufo l’essudato radicale di cui si nutre il tartufo9. Quali sono le caratteristiche distintive del tartufo nero ordinario? profumo di gas metano profumo di acido fenico profumo di cloro10. Cosa sono le spore del tartufo? gli organi di riserva del fungo gli organi di assorbimento del micelio le strutture responsabili della riproduzione sessuataCorreggi la provaTorna al percorso Basilicata