Modalità: 10 domande estratte casualmente dalla banca, correzione immediata al termine. Esercitazione preparatoria: non sostituisce la prova ufficiale regionale.
1. Quali tartufi producono il cosiddetto pianello? bianchetto nero pregiato moscato2. Quali sono le caratteristiche distintive del tartufo bianco pregiato? carpoforo di piccole dimensioni, di forma irregolarmente globosa, con peridio giallo verdastro e verruche molto evidenti, profumo agliaceo carpoforo di notevole dimensioni, rotondeggiante, quasi sferico, peridio giallo -verdastro, liscio, gleba chiara ocracea, aroma che ricorda il gas metano carpoforo di grandi dimensioni, molto irregolare, talvolta provvisto di lobi, peridio biancastro liscio, gleba rosso bruna, aroma che ricorda il gas metano3. Quale tartufo contrae simbiosi preferenzialmente con il leccio? nessuno bianco pregiato nero pregiato4. Come è fatto il tartufo nero ordinario o mesenterico (Tuber mesentericum)? E’ un corpo fruttifero globoso del tutto identico al bulbo dei ciclamini E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio liscio e scuro e polpa chiara percorsa da venature sottili e numerose, il cui profumo ricorda il gas metano E’ un corpo fruttifero di forma globosa, con peridio scuro e verrucoso, con polpa di colore variabile dal nocciola chiaro al nocciola scuro, percorsa da venature sottili e numerose, ad andamento sinuoso simile all’intestino mesenterico, profumo molto intenso che ricorda il bitume5. In cosa consiste la simbiosi fra tartufo e pianta superiore? la pianta superiore, per mezzo della fotosintesi clorofilliana, cede al tartufo gli zuccheri elaborati. Il tartufo, per mezzo delle ife fungine migliora, a livello radicale, la capacità di assorbimento di acqua e sali minerali da parte della pianta il tartufo, per mezzo della clorofilla migliora, a livello radicale, la capacità di assorbimento di acqua e sali minerali da parte della pianta. La pianta superiore, per mezzo della fotosintesi clorofilliana, cede al tartufo gli zuccheri elaborati il tartufo, per mezzo della micorriza, elabora zuccheri che cede alla pianta. La pianta favorisce l’assorbimento d i acqua e sali minerali da parte del tartufo6. Quali sono le caratteristiche distintive del tartufo moscato? di piccole dimensioni, peridio biancastro e gleba nero-violacea, aroma che ricorda l’acido fenico carpoforo di diametro compreso fra 5 e 10 cm, gleba nero-violacea, profumo delicato e gradevole carpoforo di dimensione ridotta, da 1 a 4-5 cm di diametro, peridio nero con verruche depresse, aroma dal sapore piccante7. Cos’è il tartufo? un fungo ascomicete un bulbo della famiglia della Tuberacee un tubero della famiglia delle Tuberacee8. Il tartufo è un organismo che vive autonomamente? il ciclo biologico si divide in due fasi: la prima, detta simbiotica e la seconda, detta saprofitica, in cui il tartufo conduce vita autonoma il ciclo biologico si divide in tre fasi: la prima, detta simbiotica, la seconda, detta parassitica e la terza, detta saprofitica, in cui il tartufo conduce vita autonoma solo quando la pianta superiore simbionte, deperente, ha ceduto tutte le sostanze nut ritive al tartufo9. Cosa sono le spore del tartufo? gli organi di riserva del fungo gli organi di assorbimento del micelio le strutture responsabili della riproduzione sessuata10. Cosa sono le spore del tartufo? le strutture del fungo che si uniscono in simbiosi con le piante superiori le strutture del fungo che costituiscono il micelio le strutture responsabili della riproduzione sessuataCorreggi la prova
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